Salve, per il mio lavoro di educatore extrascolastico avrei bisogno di suggerimenti sugli strumenti da utilizzare con bambini e ragazzi iperattivi ed autistici.
Grazie.
Gilda D'Apice
Risposta
Salve Gilda,
le tipologie di disturbo e disabilità di cui si occupa sono agli antipodi, ma posso indicarle, comunque, attività e metodologie utili per il suo lavoro. Premesso che ogni bambino o ragazzo è unico, dovrà attuare dei percorsi individualizzati che tengano conto delle risorse, dei limiti e delle capacità di ciascuno. Non specifica se svolge il suo lavoro come educatore extrascolastico domiciliare, con singoli oppure all'interno di comunità, strutture e con gruppi. Le attività extrascolastiche, comunque, devono essere in relazione a quelle eseguite a scuola, in modo da creare un raccordo tra extrascuola e scuola. In ogni caso si può operare in ambiente ludico tenendo conto dell'età, del tipo di disabilità o disturbo e dei mezzi e degli strumenti a disposizione.
Per quanto riguarda i bambini iperattivi potrà proporre attività psicomotorie con l'utilizzo di percorsi musicali per il rilassamento corporeo. Per i ragazzi autistici potrà proporre l'uso di linguaggi non verbali per inserirli gradualmente in un circuito comunicativo e di socializzazione. Per questi ultimi è utile "sfruttare" le stereotipie per creare da queste attività ad hoc, per esempio, ci sono bambini che amano riproporre suoni simili a cantilene(giochi musicali), oppure altri che manipolano piccoli oggetti (giochi di motricità fine). Per i ragazzi di cui scrive sia autistici che iperattivi, potrà proporre attività di: psicomotricità, musicali, teatrali (mimica per chi non possiede determinate abilità), ippoterapia, pet therapy, sicuramente adeguate ed utili, con gli opportuni adattamenti ai percorsi individualizzati che creerà per ciascuno.
Cordialmente
Dott.ssa Selene Grimaudo

